Mi presento
Ho sempre sentito il desiderio di aiutare gli altri ma non sapevo come farlo. Esistono infinite forme di supporto e ancora non avevo incontrato il coaching.
Come si dice? Ogni cosa a suo tempo.
Nel 2014 un importante problema di salute ha sconvolto la mia vita e rivoluzionato completamente il mio modo di guardare il mondo. Mi sono ritrovata di fronte a limiti che non avevo mai considerato prima. È stato un percorso difficile ma ho imparato che i limiti possono trasformarsi in risorse.
Se avessi ascoltato le opinioni degli altri forse non avrei trovato il coraggio di rialzarmi. Ma ho fatto una scelta diversa: ho ascoltato me stessa.
Ho imparato quanto sia essenziale dare ascolto a quella persona che ci guarda ogni mattina allo specchio perché è la persona con cui inevitabilmente dovremo stare tutta la vita e che ci conosce meglio di chiunque altro. È a quella persona che dovremo rendere conto dei nostri successi, delle nostre cadute e, soprattutto, delle nostre scelte. È lei che ci ricorderà, nel corso della vita, se stiamo vestendo abiti troppo stretti che non ci appartengono, facendoci sentire frustrati, provocandoci il mal di stomaco o chissà cos’altro. Insomma, un modo per avvisarci lo troverà di sicuro.
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La vita non è mai priva di ostacoli: ci sono momenti in cui i problemi sembrano insormontabili e il raggiungimento dei nostri obiettivi appare impossibile. Questo ci fa abbattere e ci rende insoddisfatti. Ci concentriamo solo su ciò che manca dimenticando di apprezzare ciò che abbiamo già. Siamo alla ricerca costante della felicità o di chissà cosa quando invece bisognerebbe allenarsi ad apprezzare quello che si ha. Ma la gratitudine non è un dono innato: è un allenamento. E, come ogni allenamento, richiede tempo e costanza. Parlo di allenamento perché, nella vita, si alterneranno sempre momenti felici ad altri tristi: lo abbiamo provato tutti almeno una volta.
Da sempre appassionata di crescita personale e miglioramento continuo, ho lavorato molto su me stessa e ho capito quanto sia importante vivere appieno la nostra vita e fare ciò che ci fa stare bene senza rimandare progetti per paura o accontentarsi di qualcosa che non ci appartiene.
Se vestiamo abiti che ci stanno stretti prima o poi sentiremo la necessità di toglierceli di dosso.
In giapponese esiste il termine ikigai che significa “ragione d’essere e di esistere” e rende bene questo concetto. I greci antichi la chiamavano eudaimonia che significa “la buona realizzazione del proprio demone”. È così che dentro di me è iniziato a crescere sempre di più il desiderio di ascoltarmi senza paura e di capire quale fosse il mio scopo nella vita.
Ma, come diceva Victor Hugo: “Tra ciò che pensiamo e ciò che facciamo c’è un oceano chiamato coraggio”. Trovare il coraggio di cambiare non è affatto facile e questo l’ho sperimentato in prima persona.
Così mi sono avvicinata al mondo del cambiamento e ho scoperto, come ci insegna la biologia, che qualsiasi organismo vivente farà di tutto per resistere al cambiamento: si chiama omeostasi. Io ne sono la prova. Ho resistito davvero tanto a fare un lavoro che non mi rispecchiava.
Più di dieci anni.
Eh sì, perché cambiare spaventa: cambiare comporta, anche solo per un attimo, la perdita di equilibrio. Ma se vogliamo risolvere i nostri problemi, raggiungere i nostri obiettivi, se vogliamo evolvere, non possiamo fare a meno di accettare quella perdita momentanea di equilibrio.
Einstein diceva:
“La vita è come una bicicletta. Si deve avanzare per non perdere l’equilibrio.”
Quindi non è stando fermi che restiamo in equilibrio ma muovendoci, andando avanti, accettando i cambiamenti. Il cambiamento è movimento e solo accettandolo possiamo davvero evolvere. Da ogni esperienza si può apprendere.
Diventare mamma è stata la miccia che ha acceso in me quel coraggio di ascoltarmi, per essere migliore, per non essere una mamma frustrata, ma una donna appagata, una mamma felice, ed essere un esempio di vita per i miei figli.
Così, grazie a un percorso di psicoterapia prima e a un percorso come coachee dopo, ho scoperto il mondo del coaching e sperimentato sulla mia pelle tutte le sue potenzialità, rimanendone affascinata.
Mi sono messa a studiare cercando la scuola giusta. Ma non volevo fermarmi alla teoria: volevo la pratica. Tu ti faresti operare da un chirurgo che non ha mai fatto esperienza? Io no.
Alla fine ho scelto la scuola di coaching strategico esperienziale FYM dove ho potuto mettere in pratica ciò che studiavo con il supporto di supervisori esperti. Ho abbracciato il modello strategico del Prof. Giorgio Nardone della Scuola Breve Strategica di Arezzo. Questo approccio mi ha conquistata perché si basa su un principio semplice ma potente: prima si cambia, poi si capisce.
D’altronde, io ho sempre capito che quel lavoro non faceva per me. Ma è stato sufficiente a farmi cambiare? No. Sarebbe stato troppo semplice.
Quindi, non sempre essere consapevoli di qualcosa ci basta per effettuare un cambiamento.
Ma cambiare è possibile.
Così è nato e si è sviluppato il mio sogno di supportare le persone a raggiungere i propri obiettivi personali, sportivi e professionali o a risolvere i problemi che inevitabilmente nella vita si incontrano. Farlo è qualcosa di coinvolgente e stimolante allo stesso tempo.
Credo fermamente che ognuno debba imparare ad ascoltarsi per vivere bene e meriti di sentirsi appagato nella propria vita e nel proprio lavoro.
“Non puoi tornare indietro e cambiare l’inizio, ma puoi iniziare dove sei e cambiare il finale.” C.S. Lewis
E tu, cosa aspetti? Fai il primo passo verso il cambiamento che desideri!
Perché farti supportare da me?
Immagina di affrontare una sfida importante: che sia un progetto lavorativo che sembra non decollare, un cambiamento di carriera che ti dà incertezza o magari la fatica di conciliare il lavoro con la vita privata. In queste situazioni sentirsi sopraffatti è più che normale. Ma cosa succederebbe se potessi trasformare queste difficoltà in opportunità concrete?
Con il mio supporto potrai avere una guida pratica e personalizzata che ti accompagnerà passo dopo passo. Non si tratta di improvvisare ma di affrontare insieme le sfide con un piano preciso, mirato e flessibile, per agire con efficacia e trovare soluzioni reali.
Posso aiutarti se:
- Sei alla ricerca di modi per migliorare le tue performance e gestire la pressione, sia che si tratti di una sfida professionale che di una competizione sportiva.
- Desideri trovare un equilibrio tra la tua vita privata e il lavoro o affrontare scelte cruciali per il tuo futuro professionale.
- Vuoi fare un cambiamento positivo nelle tue abitudini quotidiane rimuovendo quelle che non ti sono più utili.
- Sei determinato a migliorare la tua comunicazione e le tue relazioni, sia in famiglia che sul lavoro.
- Stai cercando un modo per organizzare meglio il tuo tempo concentrandoti sulle attività che davvero fanno la differenza.
- Sei pronto a riscoprire la motivazione che avevi perso e a ritrovare il focus per raggiungere i tuoi obiettivi con costanza.
Con me avrai gli strumenti giusti per trasformare le tue sfide in successi concreti senza perdere tempo e senza lasciare nulla al caso.
Sei pronto a dare una svolta alla tua vita?
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Hai delle domande sul coaching o vuoi capire come potrebbe aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi?
Esploreremo le tue esigenze, chiariremo i tuoi obiettivi e ti spiegherò come il coaching può supportarti nel tuo percorso.
È un’opportunità senza impegno per conoscerci e valutare insieme il miglior approccio per te.
Fai il primo passo verso il cambiamento che desideri!




